Descrizione
Sono aperte le candidature per la composizione del "Consiglio del Cibo della Città di Andria", il nuovo istituto che avrà il compito di promuovere le politiche alimentari sostenibili, come da delibera del Consiglio Comunale n. 128/2023. L'iniziativa rientra nell'attuazione del Documento Programmatico delle Food Policy e mira a promuovere la sovranità alimentare, lo sviluppo del sistema locale e una corretta educazione alimentare per la cittadinanza.
Il Consiglio del Cibo è un percorso collegato al Food Policy Hub che consente di proseguire e rafforzare il lavoro delle politiche alimentari intensificando l’ascolto di tutti gli attori della filiera alimentare urbana, supportando l'Amministrazione Comunale nell’elaborazione e nell’attuazione delle strategie per un processo di pianificazione di cura dell’ambiente, dello sviluppo, del decoro e del rispetto di tutti i diritti sociali e ambientali.
Tra le principali funzioni dell’istituto rientrano la promozione dell'educazione alimentare; la riduzione degli sprechi; la promozione delle diverse tipologie di filiera corta (mercati contadini, gruppi di acquisto solidale, agricoltura di comunità); la promozione dell’educazione alimentare e della prevenzione delle patologie legate all’alimentazione, nonché la formazione, l’informazione e la comunicazione in tema alimentare; l’implementazione della food policy e il supporto alla città di Andria per il riconoscimento come leader nella promozione della salute e della sovranità alimentare.
«Il Comune di Andria si dota del Consiglio del Cibo attraverso un avviso pubblico: persone sensibili e preparate a queste tematiche possono esprimere la loro candidatura – sottolinea l’Assessora alla Bellezza, Daniela Di Bari - Educatori, membri di associazioni, esperti nel campo alimentare tutti possono contribuire attivamente alla definizione delle politiche alimentari della città, in linea con le linee guida del regolamento approvato». Un passo che si inserisce in un impegno più ampio verso lo sviluppo sostenibile: «Questo mese Andria è entrata a far parte del consiglio nazionale della rete dei Comuni Sostenibili – continua Di Bari – Ora la sostenibilità passerà anche dalle politiche del cibo, come stiamo facendo da qualche anno. Il Consiglio del Cibo non sarà solo un organo consultivo, ma un vero e proprio laboratorio di progettualità, in grado di elaborare percorsi e strategie alimentari per la comunità nel solco del “nutrimento culturale”. Ed è in questo percorso che si innesta l’azione dei cittadini che, quotidianamente, possono operare scelte consapevoli nell’ottica degli obiettivi dell’Agenda 2030».
C’è tempo fino al 14 aprile 2025 per potersi candidare al Consiglio del Cibo: in Albo Pretorio del Comune di Andria è stato pubblicato l’Avviso relativo, con la modulistica necessaria. Saranno scelti 8 membri, oltre quelli che entrano di diritto, suddivisi in due categorie: 4 rappresentanti delle associazioni di categoria nei settori dell’agricoltura, del commercio, delle associazioni ambientali e del volontariato con esperienza in povertà alimentare; 4 rappresentanti
tra associazioni e cittadini esperti nelle tematiche di cibo, salute e sociale, di cui due di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
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Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2025, 10:28