Descrizione
Il rudere situato in via Trani, all’incrocio con via Quinto Ennio, è ufficialmente entrato a far parte del patrimonio pubblico comunale. La definizione è arrivata a seguito della sottoscrizione di un atto di transazione a costo zero tra il Comune e gli otto eredi proprietari dell’immobile e dell’area. E quest’oggi la Giunta Comunale ha deliberato per l’abbattimento e l’apertura della nuova viabilità.
Si chiude così una vicenda amministrativa e giudiziaria durata oltre cinquant’anni. L’atto notarile, formalizzato nei giorni scorsi, conclude una breve interlocuzione avviata dopo l’ordinanza sindacale di inizio dicembre 2025 con cui veniva intimata la messa in sicurezza e la pulizia del fabbricato, da tempo in stato di abbandono.
Con il trasferimento della proprietà, gli ex titolari vengono sollevati da ogni responsabilità relativa alla struttura.
L’intervento consentirà anche la realizzazione del collegamento viario tra via Quinto Ennio e via Trani, previsto già negli strumenti urbanistici degli anni Settanta. L’area, nel corso degli anni, è stata più volte segnalata dai residenti e dalle attività commerciali per le condizioni di degrado, con interventi di pulizia effettuati solo in maniera sporadica.
La possibilità di demolire il fabbricato risale a 52 anni fa, quando fu approvato un piano di lottizzazione che tuttavia non includeva la particella interessata. Una successiva controversia civile promossa dagli allora proprietari bloccò l’iter.
Il tema tornò all’attenzione nel 2013, quando la Giunta comunale approvò un progetto per l’abbattimento del rudere e la sistemazione di via Quinto Ennio, destinata a diventare un’arteria di collegamento con via Trani. Anche in quel caso il procedimento non ebbe seguito.
Per la demolizione sarà data comunicazione a breve.
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Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026, 15:11