Descrizione
Alla memoria di Sebastiano Ferri, a Pasquale Gissi e a Mario Losito è stata conferita ieri in Prefettura a Barletta la Medaglia d’onore quali cittadini deportati e internati nei lager nazisti, durante la cerimonia annuale che celebra la “Giornata degli Internati Militari Italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”.
A consegnare le medaglie concesse dal Presidente della Repubblica ai famigliari dei deportati nei campi di concentramento nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra sono state il Prefetto Flavia Anania e il Sindaco Giovanna Bruno.
«Queste medaglie hanno essenzialmente il valore della memoria – ha sottolineato il Sindaco Bruno – Memoria di persone in carne e ossa, che sono parte della nostra Comunità attraverso i loro famigliari. Hanno il valore di un attaccamento al senso alto della patria, del dovere, dell'impegno passato sulla pelle e sulle privazioni della prigionia, per opporsi al dramma della guerra e consegnarci una Italia libera e democratica».
Qualche nota biografica sui tre cittadini andriesi insigniti.
SEBASTIANO FERRI - Nel 1943 sopravvisse al bombardamento e al successivo naufragio della sua nave nel Mar Egeo. Recuperato in Grecia dalle truppe tedesche, venne successivamente catturato a Prizren, quindi deportato e internato. La Medaglia d’Onore è stata consegnata al figlio di Sebastiano, Vincenzo Ferri.
PASQUALE GISSI - Nato ad Andria nel 1916, l’8 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi in Albania e deportato in Germania. Dopo la fuga dei tedeschi dal campo di prigionia e un lungo e difficile viaggio, nel 1945 riuscì finalmente a tornare ad Andria dalla sua famiglia. La Medaglia d’Onore è stata consegnata al figlio di Pasquale, Francesco Gissi.
MARIO LOSITO - Il 12 settembre 1943 fu catturato dalle forze tedesche ed ebbe così inizio il lungo periodo di prigionia durato quasi due anni. Il 3 settembre 1945 raggiunse il Distretto Militare di Barletta. Aveva soli 36 anni e risultava visibilmente invecchiato. La Medaglia d’Onore è stata consegnata al nipote sig. Mario Losito.
Andria è stata protagonista anche di un altro evento durante la cerimonia in Prefettura, ovvero la presentazione del nuovo lavoro editoriale di Maria Giuseppina Pagnotta, scrittrice e sceneggiatrice di Trani, dal titolo “Il silenzio della luna”, Edizioni Magister, ispirato alla vera storia di un soldato di Andria, prigioniero durante la Seconda Guerra Mondiale nei campi di concentramento tedeschi, dai quali riuscirà a tornare, impegnandosi fortemente in ambito sociale.
A cura di
Contenuti correlati
- Oggi 11 ottobre ricorre la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro
- Consiglio comunale convocato per martedì 13 ottobre ore 16
- Liceo Scientifico “Nuzzi”: sicurezza, spazi esterni adeguati e completamento del primo stralcio, questi gli impegni assunti
- Presentato “PERCORSI DI LEGALITÀ”, il progetto di educazione alla legalità per le scuole secondarie di primo e secondo grado
- “Io ordino con te”: ad Andria l’inclusione passa anche dalla tavola. 500 tovagliette in CAA saranno distribuite negli esercizi di ristorazione aderenti
- Morti sul lavoro, ANMIL: “Non dobbiamo abituarci”. L’11 ottobre la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro
- “Quello che resta”, Diario minimo di un medico di famiglia dopo 33 anni di medicina di famiglia Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti
- Art’s beat for peace: Artisti uniti per la pace Polifonia di speranza Un battito d’arti per la pace: musica, danza e teatro per la Terra Santa
- “Costruire il parco progetti per la coesione”, una giornata formativa organizzata da Comune di Andria e ANCI
- Questura BAT, il saluto del sindaco Giovanna Bruno al Questore Fabbrocini e il benvenuto al Questore De Stavola
Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2026, 14:48