Descrizione
Doppio appuntamento romano per la sindaca di Andria Giovanna Bruno, impegnata in ANCI nella Consulta dei Comuni Capoluogo di Provincia, sui temi della sicurezza e vivibilità e sul tema dell’Agenda per le Città dell’Unione europea, quest’ultimo alla presenza del Vicepresidente della Commissione Europea on. Raffaele Fitto.
Sulla sicurezza, sindaci di tutta Italia e di ogni schieramento politico accomunati da un unico grido d’allarme, hanno evidenziato all’unanimità l’impellenza di una riforma organica delle Polizie Locali, una loro implementazione, la necessità di maggiori risorse. Ordine pubblico e sicurezza urbana non sono competenze dei Comuni e tutte le maggiori funzioni assegnate ai vigili urbani sottraggono ulteriormente la presenza di agenti dai territori. Ecco perché la riforma è quanto mai necessaria e non più procrastinabile: i vigili urbani sono chiamati ad intervenire per ogni tipo di richiesta, subissati di competenze e molte volte sono responsabili anche in materia di ordine e sicurezza pubblico che invece non è di loro spettanza. Anche nelle città piccole e medie si percepisce un diffuso senso di insicurezza che fino a poco tempo fa caratterizzava i grandi centri, gli snodi ferroviari, le Città caratterizzate da cospicue presenze di immigrati.
I sindaci si sono confrontati su un documento unitario con l’obiettivo di condividere priorità e temi da sottoporre al Ministero dell’Interno per stigmatizzare le competenze in capo allo Stato e destinare le risorse umane ed economiche giuste alle polizie locali per assolvere alle competenze in capo ai Comuni.
«I sindaci non si sottraggono mai in materia di sicurezza urbana, destinatari di qualsivoglia giusta lamentela e pretesa da parte dei cittadini, esasperati – ha dichiarato la Sindaca Bruno, delegata per l’Ordine e la Sicurezza per ANCI - Non ci conforta sapere che da nord a sud Italia, nelle isole e nelle aree interne, i fenomeni di insicurezza, inciviltà, marginalità sociali, immigrazione irregolare, malamovida, emergenze notturne accentuate ci vedono tutti assolutamente sullo stesso piano. Abbiamo la necessità che si definiscano ruoli, funzioni e risorse.
Ci sono cose che oggettivamente non ci competono, lo dice chiaramente la normativa in materia. Andria, poi, rappresenta una specificità ulteriore, visti i limiti imposti dal piano di riequilibrio che non ci consente di fare turni aggiuntivi e progetti ulteriori sulla sicurezza. In Italia si è passati da 64.000 a 40.000 agenti di polizia locale, con tagli sui fondi e aumento di competenze. Questi sono i numeri, certificati e presentati in sede ANCI.
Chiediamo allora azioni e risposte chiare al governo e lo facciamo tutti, da sinistra a destra».
L’appuntamento odierno segue quello convocato per la giornata di ieri alla Prefettura Bat, con il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, sulla circolare ministeriale successiva ai fatti di Crans-Montana che impongono ai Comuni un ripensamento generale anche per tutti gli spazi destinati e preposti al pubblico spettacolo e alla movida che devono garantire sempre e comunque, all'interno e all'esterno, condizioni minime di sicurezza per tutti per scongiurare un'altra “Crans-Montana”.
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Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 16:39