Descrizione
Anche il Sindaco di Andria Giovanna Bruno ha sottoscritto in Prefettura il Protocollo Provinciale Multiagenzia per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, promosso dalla Prefettura di Barletta Andria Trani come cabina di regia del coordinamento territoriale. Rafforzare la rete istituzionale, prevenire le situazioni di abuso, far emergere il lavoro irregolare e accompagnare le vittime verso percorsi concreti di tutela e reinserimento: questi gli obiettivi.
All’intesa hanno aderito la Regione Puglia, le Forze di Polizia, la Procura della Repubblica di Trani, l’Ispettorato del Lavoro, INPS, INAIL, ARPAL Puglia, ASL BAT, i Comuni della provincia, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, le Commissioni territoriali per la protezione internazionale, le organizzazioni sindacali e datoriali e numerosi enti del Terzo Settore impegnati nei servizi di tutela sociale.
Il Protocollo si inserisce nel quadro delle strategie nazionali e regionali già operative – dal Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura alle linee guida StatoRegioni per l’identificazione e l’assistenza delle vittime, fino al Piano nazionale contro la tratta e al rafforzamento degli strumenti normativi introdotti negli ultimi anni – e traduce tali indirizzi in azioni concrete a livello provinciale, con un approccio integrato che unisce prevenzione, vigilanza, repressione dei reati e protezione delle persone. Elemento centrale sarà l’istituzione di un Tavolo permanente sul contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, in seno al Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, quale sede stabile di confronto e coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti.
La presenza del sindaco di Andria ha permesso altresì di illustrare al tavolo il progetto PNRR che l’Amministrazione sta portando avanti sul fronte dell’immigrazione, “Stazione di Posta” che prevede la ristrutturazione di un immobile in zona Annunziata - Porta la Barra destinato alla prima accoglienza e alla fornitura servizi agli immigrati. La sperimentazione è stata fatta presso strutture private messe a disposizione da Migrantes Liberi. «Mettendo a disposizione questi servizi – ha spiegato il Sindaco - si monitora meglio il fenomeno del caporalato andando incontro alle esigenze degli immigrati lavoratori».
A cura di
Contenuti correlati
- “Menti in scena”, la rassegna per promuovere la salute mentale
- Crisi dell’olivicoltura, i sindaci del territorio al fianco degli agricoltori: “Servono risposte immediate dal Governo”
- Istituzione e insediamento della Rete per l'Inclusione e la Protezione Sociale di Ambito territoriale e avvio percorso di concertazione VI Piano Sociale di Zona 2026-2028
- Protesta agricoltori, presente il Comune di Andria al fianco del comparto: questo pomeriggio assemblea generale con i Sindaci del territorio
- FederSanità ANCI Puglia: Luigi Fruscio, direttore generale della Asl di Bari eletto Presidente. Giovanna Bruno, Sindaca di Andria, Vicepresidente Vicaria
- “Il teatro che non c’è – alla scoperta dei luoghi”. Nuovi appuntamenti
- Giornata diocesana per la Custodia del Creato
- Alla Regione Umbria e alla Città di Assisi il Premio “Federico II Stupor Mundi” edizione 2026
- Occupazione delle persone con disabilità. Il 1° ottobre ad Andria un incontro informativo dedicato alle opportunità offerte dall'Avviso Regionale
- Liceo “R. Nuzzi” e lavori Pinqua: chiarimenti dell’Amministrazione
Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026, 13:27