Descrizione
La sesta edizione del Festival della Legalità di Andria, promosso e realizzato dal Comune di Andria in collaborazione con numerosi partners istituzionali e del terzo settore, si apre nel segno della memoria viva e dell'impegno civile. Dopo l’intensa presentazione serale di ieri presso il Seminario Vescovile, il reading musicale "Ma io ho deciso. Storia di Lia" ha incontrato questa mattina gli studenti dell'Istituto "Lotti-Umberto I", trasformando l'auditorium in un laboratorio di cittadinanza attiva.
Al centro della scena la figura di Lia Pipitone, giovane donna palermitana uccisa dalla mafia per il suo desiderio di libertà, la cui vicenda è stata ripercorsa attraverso le parole di Daniele Aristarco e la testimonianza preziosa di Alessio Cordaro, figlio di Lia, che con coraggio continua a trasformare il dolore privato in un messaggio di speranza collettiva e si batte da anni perché sua madre sia riconosciuta “vittima innocente di mafia”. Nelle sue parole, sempre vibranti di emozioni e di affetto per una perdita troppo prematura e violenta, l’insegnamento per tutti, giovani e adulti: la possibilità di scegliere, perché non è scontato averne la libertà, come ha dimostrato la breve vita della sua mamma.
«La cultura non è un accessorio, ma il motore principale del cambiamento" – sottolinea la sindaca Giovanna Bruno - Incontri come quello di oggi dimostrano che fare memoria non significa solo ricordare il passato, ma fornire ai giovani gli strumenti critici per interpretare il presente e costruire un futuro libero dalle logiche criminali e vissuto nella Legalità intesa come valore. Conoscere la storia del nostro Paese, anche nelle sue pagine più buie, è un dovere istituzionale e morale verso le vittime».
L'evento, inserito nella sezione #TestimoniDiLegalità, ha evidenziato come la storia di Lia Pipitone non sia solo una cronaca di mafia, ma l'eredità di una "tigre di tenerezza" che ha scelto di non piegarsi. La partecipazione attenta delle nuove generazioni conferma l'obiettivo del Festival: radicare i valori della giustizia e del rispetto della dignità umana nel tessuto sociale della città.
Prossimo appuntamento del Festival della Legalità:
Giovedì 9 aprile – ore 10.30
Scuola "P. Cafaro"
#ParitàÈLegalità – Pièce teatrale a cura dell’I.c. Verdi-Cafaro su: "Pari o dispari? Uomini e donne che hanno cambiato la storia".
#Costituzione e Legalità - Allestimento spazi scolastici con i lavori degli alunni sul tema della Costituzione e della Legalità, per l’80° anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente.
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Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026, 09:04