Descrizione
“Le preoccupazioni del Sindaco di Andria e l’allarme lanciato da alcuni imprenditori per la scarsa sicurezza nei pressi di Castel del Monte non resteranno inascoltati, ma ancora una volta occorre rimarcare l’esiguo numero di denunce”.
Lo ha dichiarato il Prefetto di Barletta Andria Trani, Silvana D’Agostino, che questa mattina ha riunito in Prefettura a Barletta il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per esaminare la situazione della sicurezza nei pressi del maniero federiciano, a seguito di alcuni furti verificatisi a danno di attività imprenditoriali.
A richiedere la convocazione di questo Comitato sul tema della sicurezza a Castel del Monte, dopo aver raccolto l'allarme lanciato dagli imprenditori negli ultimi mesi, è stato il Sindaco di Andria Giovanna Bruno, presente questa mattina in Prefettura, che ha sottoposto il tema all'attenzione delle istituzioni del territorio, estendo la preoccupazione anche per l'imminente campagna olearia, che richiederebbe un'intensificazione dei controlli in loco al fine di prevenire furti che negli anni passati hanno piegato la filiera tutta.
Al tavolo presieduto dal Prefetto hanno preso parte anche i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Presidente della Provincia Bernardo Lodispoto, la Direttrice di Castel del Monte Donatella Campanile, il rappresentante di Arif Matteo Caldarella, il parroco di S. Luigi a Castel del Monte e responsabile del progetto diocesano “Senza Sbarre” presso la Masseria San Vittore Don Riccardo Agresti ed alcuni imprenditori locali. Proprio il Sindaco di Andria aveva richiesto la convocazione del Comitato per discutere dei temi legati alla sicurezza a Castel del Monte
“D’intesa con le forze dell’ordine abbiamo predisposto un rafforzamento delle attività di presidio e controllo del territorio con l’ausilio di reparti specializzati già dalla giornata di domani - ha proseguito il Prefetto -. Nel periodo primaverile ed estivo di maggior afflusso turistico chiederemo anche ulteriori rinforzi per assicurare la presenza di presidi delle Forze di Polizia e contestualmente abbiamo invitato la Direzione del Museo a dotarsi di sistemi di vigilanza privata quale ulteriore e necessaria forma di protezione di un bene che è patrimonio dell’umanità. Tuttavia, i dati in nostro possesso ci dicono che nel 2025 si sono registrate appena due denunce, sebbene a più riprese registriamo anche a mezzo stampa una scarsa percezione di sicurezza e la richiesta di maggior presenza dello Stato: senza denunce circostanziate, da presentare direttamente agli organi competenti, si rischia di vanificare il lavoro degli inquirenti. Auspico dunque che gli imprenditori locali, anche attraverso l’ausilio dell’Associazione Antiracket e delle diverse associazioni di categoria, possano collaborare maggiormente in tal senso”.
La riunione odierna è stata inoltre l’occasione per esaminare ulteriori problematiche concernenti l’area circostante il maniero, quali l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, della pubblica illuminazione e del trasporto pubblico locale, nonché quelle legate alla viabilità anche ai fini dell’attivazione di una zona a traffico limitato, che saranno ulteriormente approfondite nel corso di un sopralluogo congiunto nei prossimi giorni.
A cura di
Contenuti correlati
- Qoco 2026, oggi la serata conclusiva in piazza Catuma
- Un Filo d’ Olio nel Piatto, Qoco in Piazza e un pizzico di …..Sanremo!
- Malattie Rare, nasce in città l’associazione “INTRECCI DI STORIE”
- Variazione delle NTA, il Consiglio Comunale approva il documento definitivo
- Definizione agevolata dei tributi locali: approvato il Regolamento
- Progetto FIABA FUMETTOPIA FUMETTI IN Biblioteca, ultimo appuntamento venerdì 27 febbraio con CALVIN e HOBBES
- P.U.M.S – Piano Urbano Mobilità Sostenibile avviato il primo monitoraggio in città
- Andria, sicurezza stradale: operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia Locale
- “IO NON MI RIFIUTO”, al via la terza edizione del concorso per le scuole primarie e secondarie di primo grado
- DesTEENazione, incontro territoriale per costruire insieme le politiche per l’adolescenza 24 febbraio – Officina San Domenico
Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2025, 19:55