Descrizione
Con la cerimonia di proclamazione del Sindaco ad opera dell’Ufficio Elettorale Centrale, ha inizio ufficialmente il secondo mandato della Sindaca Giovanna Bruno.
Nel ringraziare la precedente giunta per il lavoro svolto nel corso del primo mandato, la prima cittadina ha presentato questa mattina, al centro “Don Pino Puglisi”, la sua squadra di Governo. Il nuovo Esecutivo si occuperà di realizzare gli obiettivi di questa seconda consigliatura.
Ai sensi dell’art. 46 del TUEL la nomina della giunta è il primo atto di organizzazione politico-amministrativa del mandato del sindaco, attraverso il quale viene formato l'organo esecutivo chiamato ad attuare il programma di governo presentato agli elettori.
La nomina della giunta rappresenta l'avvio concreto dell'azione di governo, la definizione degli equilibri politici, l'assegnazione delle responsabilità amministrative ed infine un segnale delle priorità del mandato.
Le dieci deleghe sono state assegnate secondo le dieci A mutuate dal programma elettorale della sindaca. Il modello organizzativo scelto vuole descrivere Andria attraverso dieci aggettivi identitari, che corrispondono ad una specifica visione di città.
1) A come Abitabile - avv. Raffaele Losappio
Assessorato per la Città Abitabile (Andria Abitabile): Urbanistica, Edilizia Privata, Governo del Territorio, Rigenerazione Urbana diffusa.
Assessorato all’Abitabilità: è l’assetto del territorio, quello che disegna le regole d’insieme di dove e come si costruisce; dà i permessi; fa i piani, ha visione urbana. Non ragiona per stralci o quadranti a sè stanti, ma secondo un equilibrio complessivo che soddisfi le esigenze dell’intera Città. Si avvale di strumenti e regole pianificatorie moderne e/o adeguate all’attualità, per una Città urbanisticamente competitiva e performante, che sia bella da vedere nella sua totalità, come fosse un unico racconto, un’unica narrazione urbanistica.
2) A come Accessibile - avv. Savino Losappio
Assessorato per la Città Accessibile/agibile (Andria Accessibile/agibile): Ambiente, Verde Pubblico, Salute e Igiene Urbana; Energie rinnovabili; Traffico, Mobilità e Trasporti; Benessere Animale.
Assessorato all’Accessibilità/agibilità: è l’assessorato dell’immediato; di ciò che vediamo ogni giorno girando per la Città o guardandola da nostro balcone di casa. Strade pulite, aria respirabile, bus che passano, cani al parco, cura del verde, condizioni del traffico, piste ciclabili, parcheggi, cassonetti. E’ quello dove ‘la città per tutti’ si vede ogni mattina quando apri la finestra. E dove si perde consenso in poche ore se sbagli.
E’ quello che scommette sulla mobilità alternativa, dolce e green. Lo fa con atto di coraggio e anche di forza, se serve per scardinare abitudini che sono contrarie alla salvaguardia della salute e che compromettono l’ordine e il decoro della Città. Lo fa sostenendo politiche di trasporto pubblico moderne e accattivanti. Perché la nostra Città si può vivere senza ingolfarla di mezzi, senza insozzarla. Se togliamo un parcheggio per fare una ciclabile, stiamo andando avanti, stiamo andando oltre. E’ l’essenza di questo assessorato all’avanzamento: chi vuole restare fermo, resti pure in coda. Andria ha numeri di autovetture che non ci piacciono, senza che vi sia più posto per tenerle tutte, né in casa né per strada. Dobbiamo imparare a muoverci meglio, per questo abbiamo realizzato più ciclabili, più marciapiedi sociali. Ora dobbiamo aggiungerci più bus, più bici, più marciapiedi liberi. Meno smog, meno stress. L’ambiente ringrazia e i quartieri respirano.
3) A come Accogliente - Marianna Sinisi
Assessorato per la Città Accogliente (Andria Accogliente): Affari generali; servizi demografici; Personale; Contenzioso.
Assessorato all’Accoglienza: è il bigliettino da visita per l’amministrazione. Si occupa di amministrazione, personale e affari legali. Una buona amministrazione è il primo diritto dei cittadini. E’ l’apparato che funziona, la burocrazia che non blocca ma agevola. E’ la delega di chi deve mettere a posto gli uffici, far correre l’ingranaggio complessivo. I servizi demografici sono il front-office, lo sportello da cui tutti i cittadini passano, dalla nascita alla dipartita. Il personale rappresenta chi ci lavora all’interno del comune: braccia vive, orecchie aperte, occhi svelti. Il contenzioso rappresenta il lavoro di difesa di questa macchina.
4) A come Affidabile - Dott. Mirko Malcangi
Assessorato per la Città Affidabile (Andria Affidabile): Sostenibilità e programmazione economica; Bilancio, Tributi e Società Partecipate; Politiche Giovanili.
Assessorato all’Affidabilità: è un giovane ad occuparsene. Non è un ragioniere né un tecnico. Questa delega è una scommessa, anche pensando a tutto ciò che questi settori hanno rappresentato. L’idea è che i cittadini, che ci hanno dato fiducia con un consenso enorme, si debbano poter fidare. I tributi devono essere giusti, devono essere versati da tutti per trasformarsi in servizi per tutti. Il bilancio deve essere in ordine e senza trucchi, perché non deve generare quei debiti che hanno costituito il buco nero del nostro Comune, con cui ancora oggi facciamo i conti nonostante siamo passati da 90 milioni a 17. Le partecipate non sono carrozzoni, come abbiamo già dimostrato, ma funzionano davvero. Sui giovani l’investimento è certo: se il Comune è affidabile, un ragazzo può decidere di restare ad Andria, può fare impresa, può mettere su famiglia e contribuire a far girare l’economia territoriale.
5) A come Alleata - Prof. Nunzia Saccotelli
Assessorato per la Città Alleata (Andria Alleata): pubblica istruzione; formazione professionale; politiche per la famiglia e per l’infanzia; risorse educative.
Assessorato all’Alleanza: il focus è puntato sulla relazione inter-istituzionale tra le agenzie educative che si snodano intorno al mondo della famiglia e della scuola. Un patto di collaborazione strettissimo, perché l’emergenza educativa è un vero e proprio allarme sociale che chiede attenzione specifica. Il sistema scolastico non è un parcheggio. La famiglia si affida al mondo della scuola e deve fidarsi. Il Comune assume il ruolo di collante e mediatore, promotore di relazioni positive e propositive; affianca e accompagna. Organizza e gestisce le politiche scolastiche assecondando le esigenze dei quartieri che evolvono e delle famiglie che li abitano. Agevola la coesione familiare con riguardo particolare al mondo dell’infanzia, partendo dalle dinamiche di accesso agli asili nido e ai centri per l’infanzia, per accompagnare la famiglia nella gestione educativa e formativa quotidiana.
6) A come Ambiziosa- Cesare Troia – Vicesindaco
Assessorato per La Città Ambiziosa-Attrattiva (Andria Ambiziosa-Attrattiva): Attività produttive/politiche del lavoro, marketing, agricoltura/artigianato, Beni UNESCO, Polizia Locale/protezione civile/sicurezza urbana e sul lavoro.
Assessorato alla attrattività: dalla valorizzazione delle radici alla promozione delle eccellenze, tiene dentro il commercio, le ZES, i dehors, le attività di prossimità, i mercati e Castel del Monte, che è il principale attrattore della Città. La sicurezza urbana e sul lavoro sono condizione per essere attrattivi. Se la Città non è sicura, non attrae investimenti, né famiglie, né muove economia, né genera fiducia. La Città di tutti deve essere sicura; la città per tutti deve essere attrattiva.
7) A come Attiva - Arch. Francesco Nicolamarino
Assessorato per la Città Attiva (Andria Attiva): Attuazione del Programma di Mandato; Patrimonio; Sport e Impiantistica Sportiva.
Assessorato all’Azione/Attuazione: è l’assessorato della concretezza. Tiene insieme la promessa fatta, i beni per mantenerla e i luoghi dove la gente la tocca con mano, partendo da quelli sociali del benessere psico-fisico che sono campi, palestre e poli sportivi. Il programma di mandato non è un libro dei sogni: si attua. Il patrimonio è lo strumento. Lo sport è il risultato più visibile per le famiglie e per i singoli cittadini. E’ valvola di sfogo, è rispetto delle regole e civile coabitazione di spazi, affinché sia per tutti.
8) A come Autentica - Arch. Mario Loconte
Assessorato per La Città Autentica (Andria Autentica): lavori pubblici; politiche per il Centro Storico; Fondi e Finanziamenti comunitari.
Assessorato all’Autenticità: è l’architettura urbana. La stagione del PNRR si avvia a completamento, avendo toccato tutti i quartieri della città, con opere strategiche di rilevanza sociale. Dagli asili agli impianti sportivi, la Città si è vestita di rinnovamento e di nuove scelte. Il Centro Storico è in forte e continuo ripensamento e chiede un passo più deciso, una attenzione specifica, custodendo l’autenticità della sua nascita e la voglia di aprirsi al futuro. L’assessorato è interazione tra spazi e luoghi; nasce per far convivere tra loro il diritto alla vivibilità di chi risiede nel nucleo antico con quello di chi, da visitatore e frequentatore esterno, ne vuole sperimentare il fascino sociale che è intrattenimento, socializzazione, incontro, decoro e accessibilità.
I lavori pubblici disegnano e riqualificano la Città. I finanziamenti post PNRR li rendono possibili. Il Centro Storico è il nucleo antico per eccellenza: la Città nella Città, con tutte le sue dinamiche. E’ il cuore autentico di Andria.
9) A come Avanzata - rag. Dina Liso
Assessorato per la Città Avanzata (Andria Avanza): Pari Opportunità, Innovazione tecnologica, Smart City, Sistemi Informativi. Focus territoriale: Borgo Montegrosso e contrade
Assessorato all’Avanguardia: tiene insieme chi rischia di restare indietro e chi deve portare Andria nel 2031. E’ la gamba moderna di quella che vogliamo essere ‘la città per tutti’. La smart city è la città accessibile, quella che considera il gender gap, il divario digitale e la città a misura di un click, che usa l’IA nei servizi, app comunali ed è all’avanguardia nei servizi.
10) A come Armoniosa – Sindaco Giovanna Bruno
Assessorato per la Città Armoniosa (Andria Armoniosa)
Il Sindaco trattiene per sé le deleghe al welfare socio-turistico-culturale; legalità.
Assessorato all’Armonia: è l’Anima della Città. E’ l’ambito che vuole riempire di senso la nostra Andria. Le persone al centro, da cui tutto è partito nel 2020, oggi diventano le persone di un’Andria che è di tutti e per tutti.
Il welfare sociale tiene insieme chi sta cadendo: è il Comune che si fa carico dei bisogni materiali e relazionali delle persone fragili.
Il welfare culturale è cura. La cultura come medicina sociale. Non è fare eventi. E’ trattare cinema, teatro, musei, biblioteche, musica e arte come servizi essenziali, al pari di un ambulatorio o di un sussidio. E’ l’insieme di politiche che usano la cultura, le arti e il patrimonio per migliorare salute, benessere, coesione sociale e legalità.
La cultura riduce disagio, isolamento, povertà educativa. L’arte si fa offerta turistico-culturale e chi ne usufruisce resta, torna o si ferma per la comunità. Un ragazzo che suona in un’orchestra o realizza abiti di scena in un laboratorio teatrale, è un ragazzo tolto alla strada. E’ antimafia sociale.
Infine, per Daniela Di Bari l’indicazione per la Presidenza del Consiglio Comunale che sarà eletto dal primo consiglio non appena si sarà insediato. Daniela Di Bari, già assessora alla Bellezza, condividerà operativamente le deleghe che la Sindaca ha trattenuto per sé.
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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026, 15:01