Descrizione
Nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea a cui aderiscono ogni anno migliaia di città, la città di Andria descrive con i numeri il progetto di mobilità sostenibile, avviato sul finire del precedente mandato amministrativo con gli Assessorati all’Ambiente, alla Mobilità, alla Cultura e allo Sport e proseguito ora in continuità.
32757,40 km: è questa la distanza che i cittadini di Andria hanno percorso in bicicletta, al posto dell’automobile, nell’ambito del progetto “PEDALA FRÀ...SPORT, CIBO E CULTURA”. E ogni chilometro è stato registrato, verificato e certificato. Il risultato ambientale è altrettanto concreto: 4 784.8 kg di anidride carbonica non immessa nell’aria in città. Quattro tonnellate e mezza sono la quantità che un bosco di circa duecento alberi adulti riesce ad assorbire in un anno intero.
C’è poi un secondo risultato, che riguarda molto da vicino i bilanci familiari. Quei chilometri percorsi a pedali corrispondono a quasi 2000 litri di carburante che nessuno ha dovuto acquistare: ai prezzi di questi giorni, con la benzina stabilmente oltre i 2 euro al litro, si tratta di circa 4000,00 euro rimasti nei portafogli dei cittadini andriesi invece di finire nel serbatoio.
Sommando questa cifra ai 2250,00 euro di premi erogati dall’Amministrazione, il progetto ha restituito ai partecipanti oltre 6250,00 euro complessivi: più di 91 euro a testa, tra risparmio di carburante e premio ricevuto. In un momento in cui il costo dei carburanti pesa su ogni famiglia, la bicicletta si conferma non solo la scelta più sostenibile per la città, ma anche la più conveniente per chi la usa.
Questi in sintesi i numeri del progetto
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68 cittadini partecipanti
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8419 spostamenti certificati con sistema anti-frode brevettato
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32767,10 chilometri percorsi in bicicletta
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4785,20 di CO2 evitati
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2250,00 € di premi erogati ai cittadini
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4000,00 € di carburante mai acquistato (quasi 2.000 litri)
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3,89 km la distanza media di ogni spostamento
«Il dato che meglio racconta il successo dell’iniziativa non è il totale dei chilometri, ma il loro rapporto con il numero dei partecipanti: ogni cittadino iscritto ha effettuato in media 129 spostamenti in bicicletta, per oltre 481 chilometri a testa – dichiara l’Assessore alla Città Agibile con delega alla mobilità ed all’ambiente, avv. Savino Losappio - Non si è trattato quindi di una curiosità provata una volta e abbandonata, ma di un cambiamento reale e ripetuto nelle abitudini quotidiane: esattamente l’obiettivo che una politica di mobilità sostenibile si pone e che raramente riesce a misurare con questa precisione. Significativa anche la lunghezza media dei tragitti: 3,89 chilometri, che scendono a 3,31 chilometri per gli spostamenti casa-lavoro. Sono i percorsi brevi, quelli in cui il motore dell’automobile lavora a freddo e produce la quantità più alta di emissioni e di inquinanti per ogni chilometro percorso, e che nelle città italiane continuano a essere affrontati in auto per pura abitudine. Sostituirli con la bicicletta è il modo più efficace di migliorare la qualità dell’aria urbana. Rinnovo l’invito ad utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città considerati i benefici fisici, ambientali ed economici che ne derivano».
«I numeri di PEDALA FRÀ...SPORT, CIBO E CULTURA dimostrano che i cittadini di Andria sono pronti cambiare mentalità, decidendo di muoversi in modo diverso, quando vengono messi nelle condizioni di farlo – dichiara la Sindaca di avv. Giovanna Bruno - Abbiamo voluto investire soprattutto tra i giovani e gli studenti, perché sono loro i veri portatori di novità, di un nuovo modo di vedere le cose. Il progetto ha previsto un rimborso chilometrico per chi sceglie la bicicletta per gli spostamenti quotidiani. I 2250,00 euro complessivamente erogati sono tornati ai cittadini sotto forma di premi, in larga parte spendibili presso le attività commerciali cittadine legate allo sport, alla ristorazione e alla cultura: una scelta che ha permesso all’investimento pubblico di produrre, oltre al beneficio ambientale, un ritorno economico diretto sul tessuto commerciale locale. E ancora, questo progetto ci consegna qualcosa di ancora più prezioso dei chilometri percorsi: la mappa reale di come ci si sposta in città, su cui costruire le scelte infrastrutturali dei prossimi anni e su cui questa Amministrazione sta già investendo».
Link di collegamento all’iniziativa: https://web.pin.bike/open/74
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Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2026, 16:43