Descrizione
La città di Andria ha celebrato l'81° anniversario della Liberazione d'Italia con una cerimonia solenne che ha visto un’ampia partecipazione di cittadini, autorità civili e militari, forze dell'ordine, il Prefetto della BAT, Sindaca, assessori e consiglieri e ancora associazioni combattentistiche e d'arma. Ma sopratutto presenti le nuove generazioni. Il corteo istituzionale, partito da viale Crispi e giunto al Monumento ai Caduti, ha trasformato la ricorrenza in una vera e propria "festa di popolo".
Il cuore della manifestazione è stato animato dal contributo degli studenti degli istituti comprensivi cittadini, in particolare delle scuole Verdi-Cafaro e Oberdan-Pertini. I ragazzi hanno portato riflessioni, canti e danze sui valori della Costituzione Italiana, definendo i suoi principi intramontabili e necessari per interpretare il presente.
Nel suo discorso ufficiale, la Sindaca di Andria ha ribadito l'importanza di unire la comunità attorno a questa data simbolica.
"Il 25 aprile deve essere la festa di tutti," ha dichiarato la Sindaca ai piedi del Monumento ai Caduti. "Dobbiamo sentirci tutti parte di questa giornata di memoria perché quel sacrificio ci ha donato un Paese libero. La libertà è come l’aria: ci accorgiamo di quanto sia vitale solo quando inizia a mancare".
La prima cittadina ha inoltre evidenziato come l'investimento sui giovani e il lavoro quotidiano nelle scuole siano fondamentali per difendere l'unità nazionale e i principi democratici da ogni possibile minaccia".
In allegato il discorso della prima cittadina.
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Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026, 23:25