Descrizione
"Da oggi e per i 12 luglio a venire, vogliamo vivere con voi il nostro dovere umano, civile ed istituzionale: fare memoria.
Lo dobbiamo ai 23 nomi che, ci perdonerete l’invadenza, sono patrimonio collettivo.
Storie, relazioni, sogni.
23 vite infrante in quello scontro. Divenute loro malgrado emblema di Comunità unite più che da un tracciato ferroviario, fallibile, da una narrazione di continuità emotiva".
Le parole commosse del Sindaco Bruno nella commemorazione per il decennale del disastro ferroviario dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alle famiglie delle vittimi e dei feriti, alle autorità civili militari e religiose del territorio.
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Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 16:53