Descrizione
Tra i workshop proposti dal cartellone di questa edizione, spicca quello proposto dal Teatro delle Bambole, programmato per il 3, 4, 5 e 6 settembre presso il Centro di Aggregazione “Beato Giuseppe Puglisi” al rione Fornaci. “La Scuola Edipica delle Arti Performative: Edipo. Corpo di Sfinge. Seconda Stanza” è un workshop destinato a performer, danzatori, musicisti, cantanti, registi, attori e allievi attori. Focus principale: “il suono delle parole”.
Grande attesa per la prima nazionale nelle Stalle di Palazzo Ducale del lavoro di Marialuisa Bafunno, “Farinelli /La voce che resta”, in calendario il 4, 5 e 6 settembre (ore 21.15). Il progetto, un concerto immersivo dedicato alla figura di Carlo Broschi, detto Farinelli, non nasce con l’intenzione di ricostruire la biografia del personaggio, né di mitizzarne la storia, quanto piuttosto con la precisa idea di rispondere ad alcune domande “esistenziali” relative al celebre “eunuco”: Che cosa accade quando il talento diventa una prigione e non una scelta? Che cosa significa subire una mutilazione senza consenso? Che cosa comporta il vivere nell’ossessione di essere ricordati, quando non si può generare discendenza?
Sempre nei giorni 4, 5 e 6 settembre, in forma itinerante, nella Villa Comunale di Andria (a partire dalle ore 18.00) la spagnola “Zurrunka Teatro” propone in prima nazionale il suo Birakolore. Nel corso della performance Il pubblico è guidato da una coppia di anziani contadini a riscoprire l’importanza dei fiori, degli alberi e dei semi, capaci di far fronte comune contro l’avanzare del cemento e dell’asfalto. Perché la natura resiste ad ogni violenza perpetrata dal genere umano ed è in grado di rifiorire anche nelle crepe più anguste della cementificazione più selvaggia.
Domenica 6, infine, alle ore 21.15, all’Officina San Domenico è in programma uno speciale omaggio musicale in memoria della indimenticata vocalist andriese Daniela D’Ercole.
“L’esordio del Festival ci conforta e ci sprona insieme – sottolinea Riccardo Carbutti, direttore artistico di Castel dei Mondi. Il progetto di questa fatidica trentesima edizione intende interrogare la contemporaneità attraverso i linguaggi della scena, del corpo, della parola, della musica e delle performance. In un tempo in cui le identità si moltiplicano e si mettono in discussione, le Arti Performative diventano strumento di attraversamento, di critica, di innovazione o, meglio di reinvenzione del modello corrente”.
A cura di
Contenuti correlati
- Oggi 11 ottobre ricorre la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro
- Consiglio comunale convocato per martedì 13 ottobre ore 16
- Liceo Scientifico “Nuzzi”: sicurezza, spazi esterni adeguati e completamento del primo stralcio, questi gli impegni assunti
- Presentato “PERCORSI DI LEGALITÀ”, il progetto di educazione alla legalità per le scuole secondarie di primo e secondo grado
- “Io ordino con te”: ad Andria l’inclusione passa anche dalla tavola. 500 tovagliette in CAA saranno distribuite negli esercizi di ristorazione aderenti
- Morti sul lavoro, ANMIL: “Non dobbiamo abituarci”. L’11 ottobre la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro
- “Quello che resta”, Diario minimo di un medico di famiglia dopo 33 anni di medicina di famiglia Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti
- Art’s beat for peace: Artisti uniti per la pace Polifonia di speranza Un battito d’arti per la pace: musica, danza e teatro per la Terra Santa
- “Costruire il parco progetti per la coesione”, una giornata formativa organizzata da Comune di Andria e ANCI
- Questura BAT, il saluto del sindaco Giovanna Bruno al Questore Fabbrocini e il benvenuto al Questore De Stavola
Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026, 13:13